Download Freewww.bigtheme.net/joomla Joomla Templates Responsive

L’azione di rendiconto tra coeredi può essere successiva alla divisione ereditaria

L’azione di rendiconto, con la quale gli eredi definiscono i propri rapporti di debito-credito inerenti alla comunione ereditaria, può essere esperita anche autonomamente e successivamente alla divisione dell’asse ereditario, senza reciproci condizionamenti. È quanto ribadito dalla Corte di Cassazione con una recentissima ordinanza con la quale ha deciso sulla domanda di rendiconto ereditario presentata dai […]

Il prelievo dal conto corrente cointestato non determina l’accettazione tacita dell’eredità

I prelevamenti dell’intera giacenza del conto corrente possono essere effettuati dal mero cointestatario, titolare di poteri disgiunti verso la banca, indipendentemente dalla sua qualità di erede; sicché tali operazioni non comportano una accettazione tacita dell’eredità da parte del chiamato che le pone in essere. A stabilirlo è stata la Corte di Cassazione con ordinanza n. […]

Per ereditare, la riconciliazione dei coniugi si ha solo con la ripresa della convivenza

Affinché, a fini successori, si possa riconoscere la cessazione degli effetti della separazione personale con addebito è necessario dimostrare l’avvenuta riconciliazione o la coabitazione, che deve essere volta alla ricostituzione delle relazioni materiali e spirituali tra i coniugi. La Corte di Cassazione ha così statuito in una controversia avviata da una donna che aveva convenuto […]

Conto corrente in eredità: il singolo coerede può prelevare tutto

Nel caso in cui nella successione ereditaria rientri un conto corrente, il singolo coerede può prelevare l’intera liquidità giacente e dismettere il conto titoli, nonostante la mancata adesione degli altri eredi. Ha così deciso la Corte di Cassazione in una fattispecie in cui marito e moglie erano cointestatari di un conto corrente nel quale vi […]